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L' ultima opera di uno dei più famosi studiosi americani di media e di comunicazione.

Di fronte alle sfide del futuro la nostra cultura e il nostro modo di pensare sembrano vacillare. Il “sistema di vita occidentale” appare oggi inerte di fronte ai grandi interrogativi della storia e dell’attualità. Nessuno, nemmeno le più potenti classi dirigenti del mondo, sa dove ci porteranno la tecnologia e i progressi continui della scienza. Nessuno è in grado di prevedere e di gestire la società del domani, mentre cambiano continuamente i punti di riferimento sui quali si fondano le nostre certezze. Come affrontare, dunque, un avvenire così pieno di incognite? Come reagire alle improvvise svolte della storia, della cultura, degli stili di vita senza farsi travolgere? Come giudicare la cronaca di questi nostri anni, tra guerre, fondamentalismi, angosce planetarie? Una risposta c’è, secondo Postman, ed è rappresentata dal ritorno alle nostre radici occidentali, dal recupero di un “passato che può migliorare il nostro futuro”. Un passato che ci è familiare, anche se sembra cancellato dalla modernità senza cultura nella quale siamo immersi, e che si chiama Illuminismo. Postman, il critico tagliente delle società governate dalla televisione, il difensore dell’universo culturale ed emozionale dell’infanzia, ci offre nuovi strumenti per affrontare un futuro sconosciuto. E illuminarlo, è il caso di dirlo, con la riscoperta dei nostri più autentici valori.

Neil Postam (1931-2003) è stato professore universitario presso il Dipartimento di Arti e Scienze della Comunicazione della New York University. Ha scritto numerosi libri di successo, pubblicati anche in Italia, tra i quali: Divertirsi da morire. Il discorso pubblico nell’era dello spettacolo (Longanesi, 1986), Provocazioni (Armando Editore, 1988), Technopoly. La resa della cultura alla tecnologia (Bollati Boringhieri, 1993).





formato 140x120
pagine: 288
prezzo: euro 16,00
ISBN-10: 88-88774-02-5

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