
L'Homo Sapiens non è che l'ultimo stadio dell'evoluzione della nostra specie, ormai sul punto di subire un radicale cambiamento biologico. Un cambiamento che potrebbe comportare il superamento della nostra forma attuale, spingendo l'intera umanità verso mete oggi inimmaginabili.
Gregory Stock, scienziato impegnato nel campo della ricerca genetica, esamina le più innovative tecnologie riproduttive che consentono la selezione e la modificazione degli embrioni umani. Le procedure in grado di mutare, in modo permanente, la linea germinale (e quindi la discendenza degli esseri viventi) sono già di routine nei laboratori che compiono esperimenti su moscerini e topi, e i ricercatori hanno eseguito i primi test su primati. Per le manipolazioni dirette del DNA umano si dovrà probabilmente attendere ancora uno o due decenni, ma oggi sono già in uso metodi che consentono di selezionare geni specifici all'interno di un embrione al fine di prevenire gravi patologie. E ogni anno aumenta il numero di tecniche sempre più sofisticate, mentre centinaia di centri di ricerca in tutto il mondo si sfidano in gran segreto nella corsa allo sviluppo di nuove tecnologie genetiche, sempre più potenti ed efficaci.
Nuove opportunità della scienza che portano con sé inediti dilemmi etici e sociali e che accompagneranno l'evoluzione dell'ingegneria genetica.
Il libro di Stock esplora la natura e il significato di queste trasformazioni epocali, li proietta in un futuro molto vicino a noi, svelando, con un linguaggio estremamente chiaro e convincente, i misteri, le possibilità e i grandi rischi di questa rivoluzionaria branca della scienza. Una lettura appassionante e imperdibile sull'imminente transizione genetica della razza umana.