Adnkronos - 20.07.2007
Libri: come la statura influenza la felicità
Roma, 20 lug. - (Adnkronos/Adnkronos Cultura)
Essere alti o bassi non è una semplice questione di centimetri. La statura influisce, spesso in modo determinante, sullo sviluppo psicologico delle persone e sulla loro felicità. Il fatto di 'svettare' sugli altri oppure di essere 'piccoli' rappresenta un argomento di non poco conto.
In realtà, si tratta di un problema che può condizionare la vita pregiudicando le opportunità sulle quali ciascuno può fare leva. Un problema di cui si occupa il giornalista scientifico Stephen S.Hall nel saggio ''Una questione di statura. Come l'altezza influenza la salute, il futuro e la felicità delle persone'', pubblicato dalla casa editrice Orme. L'aspetto fisico gioca un ruolo sempre più significativo nell'ambito dei rapporti interpersonali. L'apparenza può determinare un punto di forza o di debolezza in virtù del quale si può essere giudicati positivamente oppure si può essere rifiutati. Le persone basse, in molte circostanze, vengono circondate da grandi pregiudizi
che minano le loro potenzialità. La società delle immagini ostacola le loro scelte, le loro possibilità e le loro aspettative. ''In un contesto sociale che si concentra sull'aspetto fisico - spiega l'autore del saggio - e ne esalta le prestazioni, l'altezza costituisce un aspetto della nostra identità che ci viene invariabilmente misurato nel corso di tutta la vita, benché la misura di per sé sia quasi del tutto al di fuori del nostro controllo. In modo nascosto o palese, la nostra statura fisica si ripercuote su quello che siamo e quello che diventeremo''. La statura, infatti, influisce sulle scelte che, magari inconsapevolmente, vengono compiute nel corso della vita. Scelte fondamentali come ad esempio quelle relative alla ricerca del partner o alla ricerca di un lavoro stabile. Il messaggio di Hall, però, si allontana molto dalle convinzioni diffuse nelle società attuali. Secondo le sue ricerche, la bassa statura non è un ostacolo al perseguimento degli obiettivi che chiunque si prefissa durante il suo percorso esistenziale. Malgrado lo svantaggio iniziale, viceversa, ciascuno può realizzare i suoi progetti utilizzando le sue qualità. Lo sviluppo precoce, d'altra parte, non è sempre un indicatore positivo sul quale fare affidamento.
In molti casi esso si rivela come un pericoloso fattore di rischio. ''Certe ricerche sulla biologia - scrive Hall - e i tempi della pubertà sono giunte a concludere che i bambini che maturano prima, e che quindi hanno fatto registrare uno scatto di crescita anticipato, da adulti corrono più rischi di abbandonarsi a comportamenti autodistruttivi quali l'alcolismo, il fumo e l'uso di stupefacenti''. Una persona alta e ben piazzata, insomma, può essere favorita rispetto agli altri. Ma non è sempre detto che l'altezza costituisca un vero elemento di forza che permetta agli 'alti' di prevalere sui 'bassi'.