L'anticiclopedia
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Giornale di Brescia- 25.02.2006

«LA MISCELLANEA DI SCHOTT» E «L'ANTICICLOPEDIA»
Inutili, ma decisamente divertenti

Inutili, ma senza dubbio curiosi e divertenti. Nonché ideali per far bella figura in conversazione. Sono i «libri miscellanea», filone inaugurato da tal Ben Schott nel 2002 che ha raccolto consensi ed imitatori raccogliendo nozioni, dati, classifiche su temi vari che vanno dal nome delle renne della slitta di Babbo Natale alle poesie, spesso irridenti nei confronti degli avversari, che Cassius Clay-Mohammed Alì creava per caricarsi, dalle malattie che prendono il nome dei loro scopritori alla smazzata di bridge con cui, in «Il grande slam della morte», James Bond, barando, beffò e «pelò» il baro sir Hugo Drax, dalle mosse per concludere un solitario classico con le biglie ai titoli più strambi di canzoni country. E così via.
Non c’è di tutto, ma molto e spesso insolito. Basta esaminare i due libri usciti di recente. Libri, sia chiaro, non fatti per essere letti, ma consultati, da centellinarsi in un attimo di ozio, o di malinconia, o magari di ebbrezza (e buoni per tutte le altre stagioni del «sentirsi»).
In «La miscellanea di Schott: Giochi, sport e oziosità», dove è minuziosamente annotata la percentuale delle voci (sport 46%, giochi 28%, oziosità 26%) si può ad esempio apprendere quali sono le cinque classiche e le cinque più celebri corse di galoppo, ma anche le persone che si celano dietro gli pseudonimi più noti e frequenti de «La settimana enigmistica»; oppure come risolvere i rompicapo con i fiammiferi e le regole del polo giocato a dorso d’elefante (fondamentale...), ma anche i nomi delle concorrenti alle Olimpiadi di Atene che si fecero ritrarre «nature», o quasi e una raccolta di frasi celebri su vincere o perdere.
Ne «L'anticiclopedia», altrettanto curioso anche se, a differenza dello Schott che è stato anche «adattato», è un po’ troppo legato all’universo di lingua inglese, è possibile leggere, tra le ultime lettere di suicidi famosi, anche quella che O.J. Simpson scrisse senza poi darle seguito, quali sono le vitamine, dove si trovano e che qualità hanno, sapere quali erano le sette meraviglie del mondo e le dodici fatiche di Ercole e come fare un cigno origami. Leggere per degustare...

Marco Bertoldi