Immaginare la matematica (e farsela amica)
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L’espresso - 16.03.2006

La scienza
Numeri visibili


di Piergiorgio Odifreddi
"Immaginare la matematica" dal famoso matematico Barry Mazur (Orme, pp. 231, € 19) è un libro scritto per spiegare ai profani come immaginare i numeri immaginari, tipo le radici quadrate di numeri negativi. La difficoltà sta nel fatto che sia «più per più» che «meno per meno» danno entrambi «più»: cioè, che i quadrati dei soliti numeri sono positivi. Mazur fa un ottimo lavoro, mostrando come i numeri immaginari si possano interpretare geometricamente, e dunque visivamente, con un processo analogo a quello con cui di solito interpretiamo le altrettanto immaginarie forme poetiche. Purtroppo il suo ottimo lavoro è annullato da una pessima traduzione, che inciampa costantemente su falsi amici ed espressioni idiomatiche e traduce, ad esempio, «possibly» con «possibilmente» o «begging the question» con «un mendicante della domanda». Come se non bastasse, il libro è infarcito di errori di stampa linguistici e matematici: questi ultimi si rimediano solo sapendo già cosa si dovrebbe imparare, il che rende impossibile la lettura del libro ai profani cui era diretto. Inimmaginabile, nonostante il titolo.