Il gioco della sopravvivenza
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D – La Repubblica delle donne - 05.08.2006

IL GIOCO DI SOPRAVVIVERE

David Paul Barash è uno psicologo e uno zoologo che insegna all'Università di Washington, a Seattle. Per mestiere Barash studia il comportamento degli animali in libertà, i loro sistemi sociali e la loro evoluzione, osservando le loro tattiche e le loro piccole astuzie nella lotta per l'accaparramento del cibo, per la difesa, il controllo del territorio, l’accoppiamento. Per la sopravvivenza, insomma. Una guerra senza esclusione di colpi, combattuta quotidianamente, ma sempre con le regole del più raffinato e complesso gioco di strategia. Un gioco che, in realtà, ci tocca molto da vicino. Se infatti pensate che la zuffa di due alci per la conquista di una femmina, la decisione dell'uccello azzurro di abbandonare la propria compagna o il comportamento del maschio
della mosca gialla non vi riguardi, leggendo Il gioco della sopravvivenza (Orme Editori), il nuovo libro di Barash, dovrete alla fine ricredervi. Già, perché i modelli di comportamento applicabili al mondo animale spesso funzionano egregiamente anche per noi uomini, in una quotidianità in cui dobbiamo in continuazione combattere, negoziare, competere con i nostri simili proprio come gli animali in un branco In questa nostra quotidianità arriva, a cercare di mettere un certo ordine, addirittura la matematica, con la sua "teoria dei giochi". Una teoria che si applica a offrire una prospettiva originale e intellettualmente stimolante da cui guardare tutte le nostre esistenze. Per arrivare a chiedersi, promette l'autore, come nella nostra vita «sia stato possibile aver giocato tutte quelle partite ed essere stati dei così astuti matematici strategici... senza nemmeno saperlo».

Donato Ramani