Il Giornale - 23.11.2003
E se nel serbatoio della nostra economia mettessimo idrogeno invece di petrolio?
Un futuro senza petrolio per vivere meglio. E pensabile? E realistico? Si, sostiene un libro di Fabio Orecchini e Vincenzo Naso (La societa non oil - Orme Editori), anzi sarebbe un futuro migliore di quello attuale, sia dal punto di vista ambientale, sia da quello dello sviluppo economico. I due, entrambi docenti all'Universita "La Sapienza" di Roma e specialisti del settore energetico, partono da un dato difficilmente contestabile: il petrolio non è infinito (e neanche gli altri combustibili fossili, anche se alcuni come il carbone sono piu abbondanti), ma il suo uso sta ormai creando danni ambientali non più ignorabili. L'alternativa, sostengono, è l'idrogeno: l'obiettivo è arrivare a un ciclo energetico totalmente chiuso, che non dia cioè alcun tipo di rifiuto o di scarico. L'energia nucleare, da questo punto di vista, è da respingere proprio perche crea residui di difficile smaltimento non solo da un punto di vista tecnico, ma anche politico (e i fatti in Basilicata sembrano dar loro ragione). L'utilizzo combinato di celle solari e di idrogeno potrebbe essere dunque la risposta. La barriera più seria è l'inerzia di governi e grandi industrie che tendono allo status quo. Qualcosa però si muove e i gruppi petroliferi si stanno diversificando: la svolta verso l'idrogeno, se non è dietro l'angolo, forse non è poi così lontana.