Il convento dei delitti
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Ansa - 24.01.2003

Il convento dei delitti, storia vera della Monaca di Monza
(Notiziario Libri)


Nasce una nuova casa editrice, Orme Editori, e la prima opera che porta in libreria, la storia della monaca di Monza ricostruita anche sulla base degli atti del processo a suor Virginia Maria, ne illustra la filosofia: pubblichera' libri dedicati ad argomenti e fatti d'attualita', ma anche grandi vicende del passato, purche' attuali e riproponibili in chiave moderna; la scrittura sara' di tipo giornalistico, semplice e di facile fattura. 'Il convento dei delitti', di Mario Oriani, giornalista con pedigree (tra l'altro, inviato del Corriere della Serra, poi direttore di Amica, della Domenica del Corriere, di Storia Illustrata), ha per sottotitolo 'La storia terribile e tragica della Monaca di Monza tratta da Fermo e Lucia del Manzoni e dagli Atti del Processo a Suor Virginia Maria'. La vicenda della Monaca di Monza e' stata raccontata gia' molte volte: ad iniziare dalla stesura manzoniana contenuta nel 'Fermo e Lucia', successivamente sviluppata all'interno della versione finale dei 'Promessi sposi'; poi, nel tempo, attraverso versioni cinematografiche, televisive e piece teatrali. La Monaca di Monza e' stata presentata di volta in volta come un'eroina sfortunata, la vittima di una societa' avversa, la sciagurata e crudele amante del conte Paolo Osio, l'orgogliosa e arrogante sostenitrice della sua innocenza, la peccatrice disposta ad accettare umilmente la punizione per cio' che aveva commesso. La storia curata da Oriani, utilizza largamente anche i verbali del processo a Paolo Osio, alla sua amante e alle monache complici, custoditi nell'Arcivescovado di Milano. Il libro e' diviso in tre parti: la prima e' una rielaborazione dei 'Promessi sposi' fino al momento in cui Lucia Mondella si reca in convento per sfuggire a Don Rodrigo e viene ospitata da Suor Virginia Maria, chiamata rispettosamente 'la Signora'. La parte centrale e' la rielaborazione di 'Fermo e Lucia', dove il Manzoni si e' dilungato in un racconto che in gran parte molto concede alle esigenze letterarie. La terza parte e' la cronistoria non solo di quanto e' avvenuto secoli fa, ma delle sorti effettive di tutti i personaggi coinvolti nella vicenda. Il lavoro di Oriani, e' stato quello di compiere un editing dell'opera del grande scrittore lombardo e di svelare i lati oscuri e intriganti che il Manzoni ci aveva taciuto, accendendo i riflettori su una vicenda ricca di trasgressioni e truci passioni ambientata nel Diciassettesimo Secolo ma che, quanto a colpi di scena, potremmo trovare nelle pagine di cronaca dei quotidiani che leggiamo ogni giorno.
(ANSA).