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L'Adige - 23.11.2007

Un pamphlet corrosivo di anonimo
Un anonimo giornalista milanese, che lavora in un'importante testata nazionale, denuda i meccanismi dell'informazine italiano in un pamphlet disincantato: "È la stampa, bellezza! Manuale di sopravvivenza per chi scrive sui giornali e per chi li legge" (Orme editori, 128 pagine, 10 euro). Uno scorcio sulla vita di redazione e su una serie di dinamiche che dovrebbero spiegare, fra l'altro, come mai "i giornali fanno a gara per trovare notizie vere ma preferiscono stampare quelle verosimili". Poi, descrizioni impietose, come la crescita del "parco" di collaboratoi, stagisti e precari vari a buon mercato per editori spesso "impuri". Oppure la "marchetta" giornalistica nelle sua varie declinazioni. O ancora, l'inesauribile pressione degli uffici stampa per orientare le scelte delle redazioni, "pompare" una non notizia ("più è insignificante, più riceverete telefonate") o, al contrario, bloccarne una scomoda.